Zeḵarjāh 1–8 e 9–14
Zeḵarjāh 1–8 e 9–14
Se, come insegna san Girolamo, compito di un commentario biblico è “tralasciare ciò che è evidente e discutere ciò che è oscuro” (praeterire manifesta, obscura disserere), al cospetto di un testo difficile e complesso come il libro del profeta Zaccaria, c’è bisogno di una luce che ci illumini il cammino e ci aiuti a non perderci tra le righe, le parole, le riletture e le interpretazioni.
Tra i molti che di fronte alle oscurità del testo di Zaccaria hanno contribuito a mantenere acceso uno spiraglio di luce, fosse anche una debole scintilla, ora possiamo annoverare, pieni di gratitudine, anche Luigi Nason che con questo suo commento, che porta il sottotitolo pregnante e allusivo «Una menôrāh di visioni notturne e un’utopia messianica», ci tiene per mano e ci accompagna di sezione in sezione, di capitolo in capitolo, di versetto in versetto e quasi di parola in parola in un percorso esegetico che ci aiuta a proiettare nuova luce su nodi interpretativi che, comunque, continuano a rimanere aperti e consegnati al lavoro esegetico di altri dopo di lui.
La ricchezza di contenuti e l’ampiezza dell’indagine, unite a una profonda conoscenza della “bibliografia” specifica di riferimento, fanno del contributo esegetico di Luigi Nason un testo fondamentale e indispensabile per navigare nelle acque oscure e a volte oscurissime del libro del profeta Zaccaria.
Dalla postfazione di Gianpaolo Anderlini
Luigi Nason, già responsabile per la Formazione biblica nell’Arcidiocesi di Milano e collaboratore dell’Ufficio ecumenismo e dialogo per i rapporti con l’ebraismo, attualmente continua la sua attività di biblista, specializzato nella ricerca sulle Scritture ebraiche (Primo Testamento) e nello studio della tradizione interpretativa ebraica, tenendo lezioni in diverse Scuole bibliche e conferenze in Italia e all’estero. Ha collaborato come docente a diversi itinerari biblici in terra di Israele. Ha diretto la collana Cristiani ed ebrei delle Edizioni Dehoniane di Bologna. Fa parte dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo. Un elenco delle sue ultime pubblicazioni si trova sul sito di questa Associazione alla voce «soci»: www.aisg.it. Alcuni suoi recenti contributi si possono trovare in academia.edu Ha curato l’edizione italiana e i riferimenti bibliografici delle fonti della letteratura rabbinica del volume di P. Lenhardt, L’unità del Dio trinitario. In ascolto di Israele, nella Chiesa, Milano 2016.
Tra le più recenti pubblicazioni ricordiamo La poetica del silenzio di Dio. Il libro delle Lamentazioni, traduzione e commento esegetico – teologico, Reggio Emilia 2022. La stesura di quattro voci – ‘chiesa’, ‘morte’, ‘vita’, ‘vigna’ in Nelle parole la parola. Dizionario biblico per la nuova evangelizzazione (a cura di V. Brosco), 2 voll., Bologna 2025.
Attualmente insegna presso l’Università Cattolica di Milano (Scuola biblica nella città) e presso l’Università card. Giovanni Colombo di Milano.
Luigi NASON
Zeḵarjāh 1–8 e 9–14
Una menôrāh di visioni notturne e un’utopia messianica
Postfazione di Gianpaolo ANDERLINI
Collana Saggi n. 2
Anno: 2026 - Pagine: 208
ISBN: 9788863622973
Zaccaria . Menorah Zekarjah